VACCINO Vaiolo delle scimmie
(aggiornamento 30.08.2022)

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Vaccinazione

Dal punto di vista vaccinale, i vaccini sviluppati per il vaiolo umano (smallpox), compreso quello utilizzato nella campagna di eradicazione, hanno mostrato un'attività protettiva nei confronti di MPXV pari all'80-85%. Non possono essere tuttavia utilizzati per l'epidemia attuale a causa dei loro effetti indesiderati.  Nei più recenti outbreak di MPXV del 2018 e 2019 in Inghilterra, Israele e Singapore, al fine di immunizzare i contatti stretti di casi accertati di vaiolo delle scimmie, è stato utilizzato un vaccino contro il vaiolo umano di più recente commercializzazione (vaccino di terza generazione, MVA-BN/Imvanex/Jynneos) che presenta un profilo di sicurezza migliore rispetto ai vaccini di generazioni precedenti. Tale vaccino è stato recentemente approvato nel Gennaio 2022 dall'Agenzia Europea del Farmaco e, nelle ultime settimane, l'europa ha provveduto ad acquistarne quantitativi che vengono poi distribuiti ai vari Paesi Membri in relazione alla popolazione e al numero di casi di infezione da virus del vaiolo della scimmia.

In Italia la distribuzione del vaccino è gestita direttamente dal Ministero della Sanità che definisce il quantitativo di dosi vaccinali disponibili per le singole Regioni/Province Autonome in relazione al numero di casi segnalati da queste ultime. A partire dal mese di Agosto 2022 la distribuzione avviene in tranches successive in relazione alla disponibilità delle dosi, al numero di casi e alla popolazione residente.

Il vaccino NON è acquistabile nelle farmacie.

La circolare ministeriale del 05/08/2022 indica l'utilizzo del vaccino solo come pre-esposizione per le persone con profilo di rischio per virus del vaiolo delle scimmie aumentato. L'aggiornamento del 23/08/2022 consente la somministrazione del vaccino anche per via intradermica al dosaggio di 0,1 mL facendo dunque si che le dosi vaccinali (fiale da 0,5 mL) disponibili possano essere utilizzate per vaccinare molti più utenti rispetto a quanto inizialmente previsto.

Al momento, non è comunque possibile utilizzare il vaccino in regime di post-esposizione per i contatti stretti di casi accertati di infezione da MPXV.

Le categorie di rischio così come definite dalla circolare ministeriale del 05/08/2022 sono:

i) il personale di laboratorio con possibile esposizione diretta a orthopoxvirus,

ii) persone gay, transgender, bisessuali e altri MSM, che presentano:

  • una storia recente (< 3 mesi) di rapporti sessuali con più partner e/o

  • partecipazione a eventi di sesso di gruppo e/o

  • partecipazione a incontri sessuali in locali/club/cruising/saune e/o

  • diagnosi di almeno una IST negli ultimi 12 mesi e/o

  • utilizzo di chems durante i rapporti sessuali (chemsex).

La delibera Regionale del 25/08/2022 conferma l'arrivo di ulteriori 720 fiale (3600 somministrazioni per via intradermica) alla Regione Veneto, che si vanno ad aggiungere alle 400 già distribuite ad inizio Agosto u.s. (prima tranche).

Per quanto concerne la nostra Azienda Ospedaliera, lo stesso documento prevede la consegna di 100 fiale nelle prossime 24-48 ore. Non appena avremo modo di definire le modalità distributive delle dosi vaccinali di questa seconda tranche, sarà nostra cura darne divulgazione attraverso questa pagina web.

Per coloro interessati alla vaccinazione per monkeypox residenti o domiciliati nel territorio dell'ULSS9 Scaligera, è anche possibile utilizzare le dosi vaccinali previste per tale distretto sanitario (100 fiale come seconda tranche) seguendo le indicazioni riportate sul sito del Dipartimento di Prevenzione ULSS 9 Scaligera.