Herpes genitale

Cos'è?

L’herpes genitale è un'infezione causata dal Virus dell’Herpes Simplex (HSV). Ne esistono di due tipi: HSV-1 e HSV-2. I due virus erpetici, seppur appartenenti alla stessa famiglia, hanno delle distinzioni.  

L'HSV-1 è responsabile principalmente dell'insorgenza di herpes labiale. Tuttavia, in caso di rapporti orali, può anche causare la malattia erpetica anche in sede genitale.

Come si trasmette?

La maggior parte delle persone acquisisce l'infezione tramite contatto diretto con persone che hanno una infezione in atto (sia essa sintomatica o asintomatica).  Il virus si trasmette per contatto, e  penetra nell’organismo attraverso piccole abrasioni della bocca, vagina, retto, uretra e prepuzio.

La trasmissione può avvenire tramite rapporto penetrativo (vaginale od anale) oppure tramite rapporto orale così come anche con i preliminari. I soggetti che vengono a contatto con il virus, possono non manifestare sintomi per settimane, mesi o addirittura anni prima di sviluppare i sintomi.

Quali sono i sintomi?

Generalmente, i sintomi compaiono entro 4-5 giorni dall’infezione in circa il 30% delle persone. Più raramente il virus può permanere nell'organismo per mesi od anni senza dare alcun segno di sè.  

Inizialmente si ha la comparsa di dolore e/o prurito nell'area in area genitale e/anale. Successivamente si ha la comparsa di piccole vescicole a contenuto liquido, spesso confluenti, piuttosto dolenti (fase florida). Nel tempo, tali lesioni si modificano in aspetto, sino a rompersi e tramutarsi in croste con successiva guarigione (fase crostosa).  

Le persone con infezione da HSV-1 usualmente hanno un primo episodio sintomatologico più grave di herpes genitale rispetto a quelle colpite da HSV-2.

Successivamente Il virus rimane “dormiente” (inattivo) all’interno dell'organismo, e più precisamente all'interno del sistema nervoso periferico (nervi).  Il virus può riattivarsi, causare  nuovamente sintomi ed essere ritrasmesso al partner.

In caso di riattivazione si parla di herpes ricorrente.  Da un punto di vista clinico, le recidive si manifestano usualmente nella stessa sede della prima infezione e presentano segni e sintomi generalmente più modesti, con una risoluzione molto più celere rispetto al primo episodio.

Quali sono le cause di recidiva?

Stress, stanchezza, sfregamento durante il rapporto o i preliminari, la masturbazione, l'esposizione ai raggi UV (quest'ultimo in caso di HSV-1).

Diagnosi e trattamento

La diagnosi di herpes sintomatico è principalmente clinica, in quanto i segni ed i sintomi sono altamente suggestivi. La diagnosi microbiologica di conferma viene effettuata attraverso l'esecuzione di un tampone delle lesioni cutanee (possibile se ancora in fase florida) per la ricerca di NAAT per HSV-1 e HSV-2.  

Se un individuo riceve diagnosi di herpes simplex, dovrebbe avvisare i partner ed essere screenato anche per altre malattie a trasmissione sessuale come HIV, la sifilide, la gonorrea e la clamidia. È possibile avere più di una infezione allo stesso tempo.

Primo episodio. I farmaci antivirali sono di solito raccomandati per il primo episodio, e dovrebbero essere assunti il prima possibile e comunque entro pochi giorni dalla comparsa dei sintomi. Una volta che le vescicole iniziano a guarire, infatti, i farmaci non sono più efficaci.

Consigli da seguire:

- mantenere l’area  pulita, detergendola con dell’acqua tiepida;

- lavarsi le mani dopo il contatto con le lesioni cutanee;

- bere un'abbondante quantità di acqua;  

- indossare abiti comodi e evitare quelli stretti.

Se il passaggio delle urine è estremamente doloroso, si consiglia di versare dell'acqua tiepida sui genitali al momento della minzione o urinare nella vasca durante il bagno. Se, nonostante ciò, c'è ancora difficoltà ad urinare, si consiglia di contattare urgentemente un medico.

Si possono avere rapporti se si ha l'herpes genitale?

Si può trasmettere il virus solo ad un partner che non è già infetto con il tuo stesso tipo di virus (HSV-1 o HSV-2). Sarebbe utile astenersi dai rapporti sessuali nel periodo in cui si hanno le manifestazioni cliniche della infezione (vescicole, ecc..) per evitare il rischio trasmissione del virus.
Tuttavia, è stata descritta anche una cosiddetta “trasmissione asintomatica”, ovvero la trasmissione del virus in assenza di segni o sintomi di herpes genitale. E’ più probabile che un individuo diffonda il virus nel primo anno dopo aver contratto l’infezione e/o in caso di recidive frequenti. Il rischio è minore per HSV-1. L’utilizzo del preservativo riduce il rischio d’infezione da herpes, così come l’assunzione del trattamento preventivo.

Prevenzione

Alcuni individui hanno beneficio nell'assunzione di trattamenti antivirali in caso di episodi recidivanti dolorosi di herpes genitale. In caso di recidive frequenti è possibile fare una terapia preventiva (prevenzione secondaria), per trattare I sintomi e ridurre il numero degli episodi e per ridurre il rischio di trasmissione del virus al partner.